Advertising Break:l’India e la sua lotta alla pornografia.

Advertising Break:comunicare con la creatività

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porno

In quest’ultimo appuntamento prima della chiusura estiva,analizzeremo una campagna pubblicitaria dello scorso anno che è stata elaborata dalla Miami Ad School,scuola di grafica di Mumbai.

L’iniziativa,messa in atto da alcuni art director locali, è stata finanziata dal governo indiano che ha deciso di emanare una serie di normative statali per contrastare il mondo della pornografia e in particolare i siti internet che diffondono immagini hard.

Questa decisione governativa è scaturita anche per l’elevato numero di violenze sessuali che sono state registrate in India negli ultimi anni e che hanno coinvolto principalmente donne e ragazzini.

L’intera strategia si articola in una serie di sfondi che fanno da cornice alla celebre barra di ricerca di Google.

Nello strumento digitale più usato sul web sono stati “digitati” alcuni termini legati al mondo del porno,termini che sono entrati di diritto nei trend di ricerca(negli anni precedenti n.d.r.)della pornografia indiana.

Nell’immagine che ho selezionato per voi,è stato inserito “big black cock”che certamente non ha bisogno di alcuna traduzione istantanea per essere compreso.

Tutte le immagini sono accompagnate dalla stessa frase interrogativa e da un hashtag ufficiale utilizzato durante la campagna pubblicitaria per monitorare le interazioni sui social network.

Una pubblicità graficamente ben fatta ma che è poco efficace sotto il profilo comunicativo in quanto è molto difficile interpretare il reale obiettivo del governo indiano. Per questo motivo deve essere bocciata con un sono tre.

Voto:3.

6 thoughts on “Advertising Break:l’India e la sua lotta alla pornografia.

  1. Beh esisterebbero altri metodi, come oscurare i siti, creare una partnership con google per censurare le immagini incriminate, o elaborare un software da predisporre su pc, smartphon e tablet prima dell’acquisto. Non so quali leggi ci siano li in india in tema di privacy e libertà degli individui, ma sinceramente uno sfondo non è che catturi poi l’attenzione degli utenti. Facciamo come le immagini sui pacchetti delle sigarette e la vendita di porta sigarette in cartone (a parte) per evitare la visualizzazione di tali immagini?

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    1. A proposito delle immagini sulle sigarette:i fumatori le ignorano e continuano a fumare beatamente. Invece per quanto riguarda l’ India,posso dirti che sono un po’ strani visto che spesso le violenze sessuali vengono ignorate dalle autorità locali e dunque la giustizia fai da te sostituisce quella giuridica. Siamo sicuri che la lotta sia effettiva o solita iniziativa di facciata?

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